Outdoor Fitness: quando l’aria aperta diventa una risorsa per allenarsi

Allenarsi all’aria aperta

La vita all’aria aperta è il sogno di molti e anche il mio.

Muoversi, sudare, allenarsi, vivere a contatto della natura sono attività che forgiano il corpo e la mente, caricando l’organismo di un’energia appartenente alla parte più autentica degli esseri umani.  

La mutevolezza del paesaggio, gli spazi aperti, l’adattamento a temperature sempre diverse, il contatto diretto con la luce solare e l’aria hanno un potere rinvigorente e una capacità attrattiva notevole per le persone.

Infatti, le ricerche attuali sul gradimento delle attività sportive denotano l’aumento del numero di praticanti sport tipicamente da esterno come running, ciclismo e triathlon. Anche la situazione sanitaria che stiamo attraversando ha dato una spinta all’allenamento funzionale all’aria aperta, insieme alle altre due attività che hanno sostenuto il settore a livello di precaria sopravvivenza: l’online e il personal training.

Come sfruttare lo spazio esterno

L’idea che voglio proporre non è quella di trasferire la famiglia in una zona selvaggia come ha fatto il protagonista di Captain Fantastic, per me uno dei film cult più belli degli ultimi anni, in cui si tratta il tema della fuga dalla vita sedentaria per un ritorno alla natura.

L’idea è molto più semplice ovvero suggerire ai centri fitness e complessi sportivi che ne hanno le possibilità di spostare l’attenzione verso la fruibilità dei propri spazi esterni

Un terrazzo inutilizzato, una zona di verde scarsamente valorizzata, la vicinanza a un parco pubblico, possono diventare dei plus per l’incremento del business di un centro sportivo.  

Mettere a profitto la richiesta di attività all’aria aperta significa anche andare nella direzione dell’allenamento funzionale, del bootcamp, del personal training innovativo e dell’allenamento funzionale di gruppo ad alta individualizzazione. Tutte attività che i consulenti Xenios propongono da diversi anni, aiutando gli imprenditori a realizzare spazi di allenamento insoliti e stimolanti.

Quanto costa allenare all’aperto

E l’investimento? Di quale investimento si parla per avviare una sezione outdoor in un centro fitness?

Oltre all’organizzazione e al marketing, che stanno sempre alla base del successo commerciale di un buon servizio fitness, gli importi possono essere minimi nel caso in cui si tratti solo di proporre attività come il functional training con piccoli attrezzi al di fuori degli spazi interni; più sostenuti se si intende progettare zone per l’allenamento in sospensione con i più alti standard di design, scelta dei materiali e dei colori. 

Occorre capire se le attrezzature saranno installate in aree private oppure in aree pubbliche, con il conseguente possibile utilizzo di persone inesperte e non assistite. In questo senso cambiano le regole e le caratteristiche delle strutture d’allenamento (rig), che devono essere pensate, progettate e realizzate in modi completamente differenti, con costi conseguentemente diversi. L’investimento è anche in relazione agli obiettivi prefissati, alla tipologia degli spazi, al posizionamento.  Non dico che valga sempre la regola del “Chi più spende meno spende”, ma nel caso delle strutture metalliche consiglio di affidarsi ad aziende specializzate con adeguata competenza, affidabilità e prodotti certificati.

Il vero prodotto è l’esperienza del cliente

Le persone nell’epoca dei Social vogliono vivere esperienze uniche, desiderano raccontare storie diverse attraverso i loro canali e noi, che ci occupiamo di fitness, possiamo soddisfare i loro bisogni solo proponendo offerte originali e competenti riguardo all’allenamento e alla cura del corpo.

La vera innovazione sulla quale ogni centro sportivo dovrebbe spostare l’attenzione è nel pensare al proprio prodotto-servizio in termini di esperienza.

Il prodotto sul quale ci dobbiamo concentrare è il vissuto del cliente. Per questo è importante essere sempre consapevoli di quello che sta percependo nel preciso istante in cui lo alleniamo. Oltre la competenza tecnica e alla doverosa qualità dell’attrezzatura, l’ambiente naturale ci aiuterà per ovvi motivi a rendere indimenticabile questa esperienza.

L’allenamento outdoor è in grado di insaporire l’attività in 365 modi diversi quanti sono i giorni dell’anno, ciascuno diverso dall’altro, ciascuno con la scenografia fantasiosa e unica di un tetto che cambia continuamente, come il cielo.

In questo momento storico non possiamo continuare a chiederci cosa lo Stato può fare per il nostro business, ma occorre chiedersi cosa possiamo fare noi professionisti per aiutare le persone a rimanere in salute attraverso il movimento.Una palestra outdoor potrebbe essere la soluzione per riprogettare il futuro in maniera nuova, salubre e divertente, anche in tempi di pandemia.

Francesco P.

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