Voglio aprire una palestra!

Quanto mi costa?

Se lavori nel campo del benessere e alleni le persone, sicuramente in passato avrai affrontato questo tema e magari, come ho fatto io negli anni ‘90, hai escluso di imbarcarti in un’avventura imprenditoriale per la mancanza del denaro necessario all’investimento.

Oggi le cose sono cambiate. Nonostante la grave crisi sanitaria e le ripercussioni negative sul sistema economico, la strada per i piccoli imprenditori del fitness è sempre più accessibile e nei prossimi paragrafi ti spiego perché.

Il format della grande palestra multidisciplinare non è l’unica possibilità.

Stanno nascendo tantissime palestre più piccole, specializzate e spesso dedicate ad una sola attività. Queste fitness boutique offrono percorsi efficaci in spazi limitati e, di conseguenza, si possono allestire con attrezzatura da budget limitati.
In questi casi il successo è garantito dal metodo di allenamento e non dall’abbondanza dei macchinari.

La burocrazia si è adeguata.

Dieci anni fa era ostico spiegare agli enti preposti alla concessione di autorizzazioni e permessi la formula del piccolo spazio di allenamento da parte dei primi pionieri, ma ora non è più così. Le micro gym, i piccoli centri di allenamento funzionale e i box di Cross Training si sono diffusi in maniera capillare sul territorio, creando casistiche e precedenti ai quali le amministrazioni possono attingere. Fra i costi tieni sempre presente anche il tuo tempo, poiché qualche ora fra uffici pubblici e scartoffie varie sarà un prezzo al quale non potrai sfuggire.

Il valore degli immobili.

Uno dei centri di costo più importanti per il tuo centro funzionale è rappresentato dal costo dell’affitto dell’immobile. Nel 2020 gli investimenti sono calati di oltre il 30% sull’anno precedente e questo non ha fatto altro che ripercuotersi nel settore degli edifici commerciali. Per questo l’attuale periodo è ottimo per trovare, trattare e ottenere un vantaggioso contratto d’affitto.

La comunicazione istituzionale scaturita dall’emergenza sanitaria ha cambiato i comportamenti delle persone, e forse anche le emozioni. La certezza diffusa che si è fatta strada, forse in maniera un po’ troppo sommessa e a volte inconscia, è l’idea che per vincere le malattie è importante farsi trovare con un corpo in forma.
Questo è un messaggio utile che sta facendo breccia dopo un periodo impegnativo per il nostro settore.

So cosa penserai adesso… 

C’è una nuova consapevolezza collettiva sull’importanza del movimento.

“Ok, mi hai convinto sul momento d’oro per aprire una palestra, ma ancora non ho capito quanto mi costa aprire”.

Hai perfettamente ragione. Nei prossimi 7 punti voglio darti un’idea chiara dei costi per aprire un centro di 200/300 mq, con un’area di lavoro funzionale di 120-180 mq e il resto dedicato a spogliatoi e servizi.

Affitto

Dai 1.000 ai 4.000 € al mese. 

E’ ovvio che cercare di stare bassi è strategico per il tuo business, ma questo non deve sacrificare i principi base della giusta location.
Abbi chiaro cosa cercare, definisci preventivamente il tipo di locale, la giusta posizione (centro città, periferia, zona industriale) per il tuo target di clientela e vedrai che le soluzioni ti si presenteranno se agisci proattivamente.

Arredi e restyling dei locali

500 – 60.000 € una tantum

Questa voce di spesa è davvero impossibile da generalizzare e contenere in un range ristretto, per questo è così strategica.
Spiace dirlo, ma questo è il momento giusto per subentrare in locali adibiti a palestra di attività costrette a chiudere per non aver retto allo tsunami pandemico. In questi casi basterebbero poche migliaia di euro per un semplice restyling al colore delle pareti e qualche cambiamento non strutturale per ottenere un ottimo risultato. Al contrario, quando si affittano locali non dotati di spogliatoi, i lavori possono incidere per decine di migliaia di euro.

Attrezzatura

10.000 – 80.000 € una tantum

C’è differenza dal punto di vista tecnico tra l’attrezzatura necessaria per un centro Cross Training e quella per un centro di allenamento funzionale, tuttavia l’investimento è simile. 

Questo sito è il posto giusto per approfondire l’argomento attrezzatura, ma non intendo entrare nei dettagli tecnici, vorrei concentrarmi solo su pochi suggerimenti importanti. 

Voglio che questo articolo sia davvero utile per chi lo legge e non una scusa per scrivere di quanto Xenios USA sia un’azienda affidabile con prodotti al top (per questo puoi chiedere ai nostri clienti, oppure fatti un giro qui – link a  https://www.xeniosusa.com/it/migliori-installazioni/). 

Accertati invece di:

  • Trovare un partner invece di un fornitore;
  • Esigi consulenza tecnica e progettuale;
  • Chiedi garanzie sulla disponibilità della merce (alcuni brand acquistano gli attrezzi che ti forniranno con il denaro che gli anticiperai);
  • Valuta in anticipo il servizio assistenza post-vendita (ti assicuro che esistono molti modi per giudicare questo aspetto, oltre alle cose scontate che ti dirà il venditore);
  • Verifica gli anni di attività dell’azienda e, soprattutto, la reputazione del brand.

Ultima raccomandazione sul fronte dell’attrezzatura: non cercare il prezzo più basso, unica prerogativa di aziende che non hanno niente in più da offrire.
Il principio per cui “chi più spende, meno spende” non è sempre vero, ma sarebbe un peccato accorgersi della validità del proverbio solo dopo qualche mese di attività ed essere costretto a investimenti imprevisti a causa di acquisti sprovveduti a vantaggio di aziende truffaldine.

Pulizie e servizi generali

1.000-1.600 € al mese

In questa categoria di costi la voce principale riguarda la pulizia e la sanificazione quotidiana dei locali e dei servizi, ma sono inseriti anche altri servizi come la linea Wi-Fi, il POS, l’abbonamento telefonico e l’indispensabile APP gestionale per le prenotazioni.

Utenze

300/400 – 1.000 o più € al mese

Per una Globo Gym questa voce potrebbe essere l’ago della bilancia fra essere un’azienda efficiente o fallimentare. Nella mia carriera ho visto palestre chiudere a causa di una cattiva gestione dei consumi di acqua, luce e gas oppure di una incapacità previsionale relativa a questi centri di costo. 

Riferendosi alle fitness boutique, questi costi sostanzialmente fissi con una piccola parte di variabilità sono decisamente più gestibili.
Occorre comunque prevedere tutte le forme di risparmio possibili in fase di progettazione, facendosi aiutare da esperti termo-tecnici e dal buon senso del “padre di famiglia”.

Consulenza fiscale

500 – 3.500 € all’anno

La scelta del commercialista dipende molto dal tipo di regime fiscale legato alla forma giuridica della società.
Nel nostro settore le variabili sono molte, dall’Associazione Sportiva Dilettantistica (formula non proprio adatta per chi vuole fare impresa seriamente) che richiede costi relativamente bassi, alle Società di Capitali, più costose da tenere a regime, passando attraverso le Società di Persone. Questi costi sono relativi alla mera tenuta della contabilità e non tengono conto di un’eventuale consulenza strategica di business. 

Costi di marketing

600- 6.000 o più € all’anno

Qui si apre una voragine concettuale sul termine Marketing. Potrei citare Kotler e dare una definizione di marketing secondo gli autori più accreditati, ma non lo farò.

Il marketing è una cosa semplice, non si deve confondere con la pubblicità, il social media management, il branding o altre attività che magari ne fanno parte.
Il marketing è semplicemente l’arte di acquisire clienti e deve essere gestito da esperti.

Sono certo che tu abbia un “cuggino” che lavora con “feisbuc” che ti potrebbe dare una mano; forse una web-agency ha curato la campagna Instagram della lavanderia a gettoni di tua sorella. Loro potrebbero erogare un servizio, ma tu hai bisogno di un responsabile marketing nella tua azienda.

Quindi è necessario rivolgersi a uno specialista costantemente concentrato a trovare clienti attraverso il modo più efficace e meno costoso; un esperto che conosce bene la realtà in cui ti trovi e il servizio che offri; una persona competente, in grado di spiegare perché ci si deve allenare nella tua palestra piuttosto che dalla concorrenza. 

Sai chi è la persona giusta per questo ruolo? Sei tu!

Sì, hai capito bene. Se vuoi aprire una micro gym che funzioni, tu devi diventare l’esperto di marketing. Che non vuol dire imparare a gestire le sponsorizzate su FB, ma significa prendersi la responsabilità quotidiana di cercare clienti attraverso qualsiasi azione efficace, compatibile con le tue risorse.

Ho scritto questo articolo con l’intento di aiutare le persone a costruire la propria attività nel fitness e se tu, che hai dedicato il tuo tempo per arrivare fino in fondo, sei una di queste persone, hai diritto ad un premio.

Al Ries (uno dei guru americani del branding) definisce l’imprenditore come un esperto di marketing che sa leggere un bilancio. 

Benvenuto nel fantastico mondo di chi fa impresa.

Share:

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on pinterest
Pinterest
Share on linkedin
LinkedIn

Table of Contents

On Key

Related Posts

Podcast #3: Consigli da master trainer.

Intervista a Igor Castiglia, organizzatore dell’annuale evento “Funzioni in Azione” e Master Trainer Internazionale. Nel terzo episodio di Allenamento Funzionale toccheremo vari argomenti insieme ad

Allenamento al femminile

L’allenamento perfetto: le 3 condizioni base per ottenere i massimi risultati  Se chiedete ad una donna di qualsiasi età il suo obiettivo in palestra, il